Un giorno di pioggia non ci scoraggia, in fondo sono le nostre ferie e dobbiamo godercele, in un modo o nell'altro! Quindi mano al computer, si scaricano tutte le cache della zona e si parte per la caccia.
L'inizio è in salita. La prima destinazione è la chiesa di S.Lucia a Comasine. Un mucca sorveglia la macchina e noi ci dirigiamo verso il nascondiglio. Ma mentre la pioggia si fa più fitta, le nostre speranze di trovare il cache si affievoliscono... Dopo aver perlustrato la zona per oltre mezz'ora ci arrendiamo e ci dirigiamo verso la prossima meta.
Raggiungiamo Cogolo in pochi minuti, lasciamo l'auto nei pressi dell'Hotel Biancaneve e iniziamo a salire lungo la pista da sci alla ricerca, appunto, della cache Biancaneve. Questa volta siamo più fortunati: la cache è al suo posto pronta per essere loggata! Di nuovo di corsa in macchina, visto che l'erba bagnata ci ha inzuppato completamente i pantaloni!
Ora è la volta del Fontanino di Cellentino. La località, ai piedi della diga di Pian Palù, si raggiunge in macchina e sotto questa pioggia non incontriamo anima viva... Scendiamo dalla macchina e ci dirigiamo verso il nascondiglio. Mi accorgo che il GPS si è impallato e, mentre lo riavvio riparandomi sotto un abete, Niko trova il cache alle mie spalle!!
Ripartiamo, ormai completamente bagnati, e decidiamo di provare il cache di Roncio prima di rientrare in casa. E' già difficile trovare la strada per salire al paesino, tra il dedalo di viuzze di Mezzana. Raggiunta la località (uno splendido paesino di poco più di venti anime arroccato sulle pendici della montagna), io e Niko partiamo alla ricerca della scatolina... Purtroppo anche questa volta non siamo fortunati: perlustriamo per lunghi minuti la zona senza trovare nulla.
Bagnati e comunque contenti del bottino, rientriamo a casa per asciugarci e rilassarci... Cosa chiedere di meglio di un caldo idromassaggio nel centro benessere di Cà delle Margherite?!




0 commenti:
Posta un commento