Stamattina il cielo è un po' coperto, ma non sembra minaccioso, quindi prepariamo panini, zaino, ci mettiamo in macchina e raggiungiamo Malga Mare, punto di partenza di un anello studiato a tavolino.
La salita è concentrata nei primi chilometri che portano alla diga Càreser, un bacino artificiale che alimenta la centrale idroelettrica di Malga Mare. I bimbi sono bravissimi e salgono senza problemi i 600 metri di dislivello che ci separano dalla diga. Il Vioz a destra e la vetta del Cevedale a sinistra si schiudono ai nostri occhi meravigliati di tanta bellezza. Verso la fine della salita anche il Palon de la Mare completa la catena al centro.
Raggiunta la diga consumiamo il nostro pranzo in compagnia di una arietta frizzante che ci costringe ad indossare indumenti adeguati.
Dopo pochi minuti in contemplazione del bel paesaggio ci rimettiamo in marcia per attraversare la diga. Prima di completare l'attraversamento ci fermiamo per una veloce pausa Geocaching: in pochi minuti troviamo la cache "Al lago Càreser" e ripartiamo.
Dietro una ripida scalinata troviamo il secondo lago della giornata, il Lago Nero. Acque cristalline e rocce levigate offrono uno spettacolo emozionante.
L'escursione prosegue sul largo sentiero che corre intorno alla Val Lagolungo e da qui godiamo di una bella veduta del Lago Lungo dall'alto.
Il sentiero scende poi sul lato opposto e ci porta sulle rive del Lago Lungo dove incontriamo una marmotta piuttosto contrariata della nostra presenza.
Raggiunta l'estremità meridionale della valle il sentiero si butta a capofitto verso Malga Mare, offrendo altri bellissimi panorami.
Arriviamo alla macchina un po' stanchi ma felici che questa prima giornata sia stata così bella!







Ciao Matteo, bellissimo giro e belle foto, l'ho fatto anch'io una decina di anni fa.Anche il Vioz merita.
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