lunedì 25 ottobre 2010

Un anno diverso

Correva l’anno 2009, era autunno come oggi ed è stato in quel periodo che mi hanno affidato la gestione locale del progetto NIMBUS, la prima implementazione di SAP in una fabbrica del gruppo Nilfisk. E in quel momento le uniche conseguenze alle quali sono riuscito a pensare sono state l’entusiasmo di dover formare una squadra di persone con le quali condividere questo percorso e la curiosità verso qualcosa di completamente nuovo che avrebbe decisamente scosso il modo di lavorare in azienda.

E così è cominciata l’avventura, insieme a Matteo, Valentina, Giorgia, Elisa, Lucia, Claudio e Maria. Un percorso lungo, pieno di insidie e decisamente molto diverso da come me lo ero immaginato. Entusiasmo alternato a grandi delusioni, successi e sconfitte, arrivare a vedere la fine di qualcosa e dover ricominciare da capo… Una gestione esterna del progetto sicuramente poco brillante e consapevole, ma anche una sostanziale mancanza di preparazione mia ad affrontare certe situazioni.

Pian piano sono arrivate le conseguenze che non mi aspettavo, i rapporti con le persone che sono cambiati, la palpabile sensazione di non essere più considerato l’”amico” che ero prima.

Lentamente i mesi passano e le scadenze importanti si avvicinano. Mesi passati a fare la spola tra le due sedi italiane dell’azienda e anche tra le altre sedi europee del gruppo. Frequenti viaggi ai quali nessuno di noi è abituato e che vengono assimilati in modo diverso dai partecipanti. Arriva il momento di prendere a bordo Cristian, una sfida nella sfida visto che si è perso metà del progetto.

Valentina

Ma nonostante tutto la squadra dimostra ottime capacità di adattarsi anche alle situazioni più difficili e solo grazie a loro si arriva vicino alla scadenza decisiva senza ritardi, quella del go-live. La decisione dei grandi capi di rispettare la data prevista è già un successo, anche se sappiamo che non mancheranno i problemi.

Maria Elisa

Oggi mancano pochi giorni, l’ultima settimana per l’esattezza. Per me si avvicina un traguardo importante, quello che sancisce il passaggio da un sistema che conoscevo ad uno nuovo sul quale non avrò la stessa utilità che ho adesso e quindi al momento in cui bisognerà rimettersi in discussione e ripensare ad una collocazione idonea.

Lucia, Elisa e Giorgia

Tutto sommato è stata un’esperienza interessante e spero di potermi portare dietro un po’ di quanto ho imparato, sia in termini puramente tecnici che relativamente ai più complessi rapporti umani con le persone. E visto che sono state proprio le persone di questa squadra a determinare il successo del progetto, è a loro che va il mio ringraziamento più sincero e la mia ammirazione per aver dimostrato una straordinaria capacità a superare i numerosi ostacoli che hanno costellato l’ultimo anno lavorativo.

Kronborg

Grazie a tutti!

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