sabato 20 agosto 2011

Rondinaio

In queste giornate roventi l'unica cosa da fare per cercare un po' di refrigerio è scappare verso le montagne! La guida di oggi è Gianluca, che insieme a Lorena e al loro simpaticissimo labrador Igor ci accompagneranno sul monte Rondinaio.

Dopo qualche difficoltà di comunicazione ci troviamo tutti al parcheggio del lago Santo e partiamo sul bel sentiero che porta verso il lago Baccio. Nonostante i 1500 metri di altitudine, il caldo è arrivato fin qua e non ci molla un solo istante. Raggiunto il lago Maya si tuffa immediatamente a cercare un po' di fresco e Igor, anche se un po' più timidamente, la segue nell'acqua.

Lago Baccio

Si riparte subito in direzione del Passetto, seguendo un sentiero un po' improvvisato e decisamente impervio. Sentiero che però ci regala splendide immagini dell'anfiteatro naturale del lago Baccio, circondato dal Giovo e dal Rondinaio.

Giovo

Raggiunto il Passetto finalmente una leggera brezza ci rinfresca un po' e ci godiamo questo momento prima della salita finale alla vetta.

Il Passetto

Raggiunta la vetta il panorama è veramente spettacolare. Nonostante il Rondinaio non sia una cima particolarmente alta, si trova in una posizione dalla quale è possibile ammirare un numero elevatissimo di vette circostanti: tutto il crinale dal Cimone al Corno alle Scale, le cime intorno all'Abetone, le alpi Apuane...

Panorama sul crinale del Cimone

Vediamo inoltre la nostra prossima meta, il lago Turchino, e tutto il sentiero che dovremo affrontare per raggiungerlo.

Il lago Turchino

Consumiamo il nostro pranzo cercando di respingere gli attacchi dei cani che vorrebbero mangiare tutto loro, accompagnando pizza e panini con la birra-esperimento di Gianluca: ha provato congelare due Moretti per poi poterle bere ancora fresche, ma ha decisamente esagerato con il freddo! La mia lattina dopo l'apertura sembra un idrante a schiuma e mi costringe a bere tutto quello che esce ad una velocità allucinante... Così dopo, bello sbronzo, posso gustarmi quello che resta: una granita alla Moretti!

Ricomposti gli zaini ci rimettiamo in marcia, saltellando sul ripido sentiero che scende verso il lago Turchino. Durante il tragitto ci fermiamo qualche minuto a raccogliere mirtilli: vista la difficoltà di accesso a questo luogo ce ne sono ancora tantissimi, nessuno è passato a raccoglierli! Così, tra una manciata mangiata e una messa in una bottiglietta, decidiamo che è ora di ripartire e, finalmente al fresco del bosco, raggiungiamo il lago. Nonostante parecchie persone abbiano deciso che questo era il luogo ideale per passare un po' di tempo al fresco, troviamo un angolo tutto per noi e i cani possono rinfrescarsi di nuovo con un tranquillo bagno ristoratore.

Siesta al lago Turchino

Riempiamo la borraccia con la freddissima acqua che sgorga dalla sorgente a monte del lago e ci rimettiamo in marcia. Dopo un'ulteriore sosta per riempire la bottiglietta di mirtilli lasciata a metà, il sentiero prosegue su una ripida sassaia, continuando ad offrire meravigliosi scorci delle cime circostanti.

Scorcio sul Cimone

Il sentiero infine incrocia il tragitto di andata e in pochi minuti siamo sulle rive del lago Santo, luogo decisamente troppo frequentato per i nostri gusti... Nonostante questo è il posto ideale dove consumare una buona merenda prima di rimettersi in macchina verso casa.

Grazie a Gianluca e Lorena per la bella giornata passata insieme e per averci fatto da guida in posti meravigliosi che non conoscevamo! Alla prossima!!

Gli eroi!

1 commenti:

  1. COMPLIMENTI PER I RACCONTI E LE FOTO DI TUTTO IL TUO BLOG.

    SALUTI

    sir Alex Teora

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